venerdì 30 dicembre 2016

Come apprendere l'inglese

L'inglese, così come molte altre lingue, è una porta aperta verso nuove possibilità lavorative, ma anche verso la conoscenza di culture diverse, di amicizie, di avventure e anche di nuovi amori! 

Quando penso ad imparare una lingua straniera, penso a come questa possa arricchire la mia vita lavorativa e personale, oltre a come può migliorare e trasformare il mio pensiero sul mondo! 

Purtroppo non è così per  tutti.  
Molti studenti (soprattutto adulti!) che frequentano il mio corso di inglese spesso si presentano dicendomi:  
  • "Questa lingua è troppo difficile" 
  • "Ha troppa grammatica da imparare...ed io I verbi inglesi non riesco a metterli in testa!" 
  • "Mi sento impacciato quando devo fare una conversazione con un turista, o quando sono all'estero so a malapena tre, quattro basi per sopravvivere".  
  • "Non riesco a memorizzare nuove parole, perché le dimentico in fretta" 
  • "La mia prouncia è orribile" 
  • "Io capisco l'inglese scritto, ma faccio fatica con l'orale".  
        
Ritrovi te stesso in alcune di queste frasi? Non sei da solo!  

Il metodo scolastico di apprendimento delle lingue è pura grammatica, poco ascolto e raramente conversazione. Questo è deleterio perché, senza la pratica, il nostro cervello non immagazzina le informazioni giuste e necessarie. E' come sprecare tempo ed energie.  
Il risultato è che spesso si esce dalle scuole superiori, dopo un minimo di 12 anni di studio dell'inglese, che lo si sa ad un livello base. 

Quando ho studiato, e provato questo metodo per l'apprendimento delle lingue, ho capito quanto fosse rivoluzionario! 
 Grazie a questo metodo il processo di apprendimento diventa più immediato e più divertente. 

Volete sapere il segreto per imparare una lingua in modo fluente? 

Le lingue non possono essere insegnate, possono solo essere apprese.  
Cosa significa? 

Significa che il metodo scolastico è del tutto errato! Questa è la ragione dei fallimenti, della noia o del disinteresse che molti provano quando devono studiare le lingue straniere.  
La stessa ragione per cui migliaia di altri studenti ed adulti imparano una lingua e magari la sanno bene a scuola, ma poi, quando devono parlare con un turista oppure ordinare qualcosa ad un ristorante all'estero vanno in crisi! 
Imparare significa sviluppare le proprie capacità e ricordare le informazioni per utilizzarle nella vita di tutti I giorni e nel lavoro.  
A scuola, riguardo le lingue straniere, ci viene insegnato solamente ad apprendere regole grammaticali e a scrivere correttamente. 
Ma alla fine pochissimi riescono a comunicare correttamente ed in modo fluente.  

Dobbiamo cambiare il modo di avvicinarci all'inglese: non è una "materia di studio", è un'abilità da acquisire. 
  
Imparare l'inglese è come aprire una porta sulla possibilità, sulla curiosità verso il mondo e su una vita migliore.  

sabato 17 dicembre 2016

Present Perfect

In inglese ci sono dei verbi considerati di difficile comprensione ed utilizzo. 
La grammatica inglese è molto più semplice di quella delle lingue latine (italiano, francese e spagnolo), quindi, niente paura, proviamo a capire quando e come usare il primo dei verbi "complessi".


 PRESENT PERFECT


Si usa quando l'azione passata non è ancora del tutto finita, oppure è avvenuta in un periodo di tempo non ancora terminato, con espressioni quali:  

Today                                                     Recently 
This week                                               Just 
This year                                                Already 
Lately                                                     Always 
Never                                                     Ever 
Often 

Si usa inoltre per esprimere un'azione passata e definitivamente conclusa ma che ha conseguenze nel presente 
Si forma : presente di have + il participio passato del verbo 
I have worked 

Ricapitoliamo: Il present perfect si usa per indicare: 
  • Un'azione cominciata nel passato e non ancora conclusa: for four months, since june.
     Es:I've known Sara since 2008 (conosco Sara dal 2008: la conosco ancora oggi e forse ancora nel prossimo futuro, quindi è un'azione che ha valenza anche nel presente e non è ancora terminata nel momento in cui la sto dicendo) 

  • Un'azione appena compiuta: 
    Es: I've just met him (l'ho appena incontrato): passato molto vicino 

  • Un'azione compiuta in un periodo di tempo non ancora concluso (today, this week: la giornata, settimana, mese o anno devono ancora finire, quindi ho ancora tempo di fare quell'azione)

  • Un'azione che è accaduta in un periodo di tempo che va dal passato al presente (ever, never): 
     Es: Have you ever read this book? (Hai mai letto questo libro?)
           I've never gone by plane (Non sono mai andato in aereo)



venerdì 16 dicembre 2016

Come allenare l'inglese

Noi adulti, per imparare le lingue, abbiamo bisogno di tecniche e metodi diversi da quelli scolastici.
L'insegnamento scolastico spesso annoia chi, dopo i 25 anni (più o meno) deve riprendere o deve imparare da zero una lingua straniera.

Gli aspetti fondamentali da tenere in considerazione quando si ricomincia a ripassare l'inglese (in questo caso!) è che non dovremmo ripartire dalla grammatica, ma dovremmo ascoltare e ripetere frasi e dialoghi il più possibile.
Se pensiamo di avere un livello "Beginner" o "Intermediate" cerchiamo di ascoltare podcast o video su youtube al nostro livello. Cerchiamo di avere una comprensione di almeno il 90% di ciò che stiamo ascoltando. Questo perché il nostro cervello deve cominciare a prendere confidenza con la lingua straniera, che non è più la lingua madre, quindi deve abituarsi al nuovo linguaggio e al nuovo codice.

La cosa fondamentale è ascoltare per almeno mezz'ora al giorno e praticare, per questo periodo di tempo, l'inglese.

Dobbiamo renderlo molto familiare alla nostra mente, dobbiamo avere una specie di "interruttore" che riesca sempre più facilmente a passare dall'italiano all'inglese in pochi secondi, fino a quando diventerà automatico!

Per fare ciò serve MOLTA pratica, pazienza ed esercizio. 
La cosa positiva è che possiamo scegliere il metodo più adatto a noi, ed utilizzarlo quante volte vogliamo.
La grammatica ripassiamola quando non ci viene in mente la costruzione giusta di una frase, o come formare paragrafi migliori e più corretti.

Ma le parole, la fluidità del linguaggio avviene SOLO tramite la pratica, non con la grammatica.


mercoledì 18 maggio 2016

Il Blocco principale

Mi capita, nei corsi di inglese, di avere clienti che, spesso, fanno fatica a parlare questa lingua, pur avendo magari una buona comprensione ed un buon vocabolario mentale!

Qual è l'ostacolo maggiore per chi sta imparando una lingua straniera?

E' la paura di parlare, che porta con sè un'altra paura maggiore: la paura di Sbagliare!

Questo  spesso blocca la volontà della mente e la capacità psicologica di buttarsi senza troppi problemi e parlare con un native speaker, conversare a lezione con l'insegnante o dialogare con un turista straniero.

Tutti all'inizio hanno avuto questo problema: è un ostacolo che deve superare almeno il 98% delle persone che stanno studiando una lingua straniera.

Ho un consiglio per voi, un consiglio che probabilmente avrete già sentito moltissime volte, ma che, avendolo provato anche di persona, posso dire che è utilissimo: non abbiate paura di fare errori e cominciate a parlare!
Gli errori aiutano a migliorare.
Se voi fate uno sbaglio nella pronuncia o nella grammatica, la maggior parte delle volte, in una conversazione con persone straniere, non verrete nemmeno più di tanto corretti. Dall'altra parte, chi vi ascolta, è più attento a capire il vostro messaggio, ciò che volete far capire, che alla correttezza della frase; questo perchè, in un mondo per fortuna sempre più multiculturale, gli accenti si mescolano e si sono mescolati talmente bene che c'è più apertura mentale nel cercare di comprendere il significato globale del discorso piuttosto che la forma grammaticale corretta.

Con questo non voglio dire che dobbiate sparare a casaccio parole, senza una base di grammatica. C'è sempre la via di mezzo, che spesso è la salvezza :-) .

Ciò che dico è che dovete capire il suono di quella lingua e riprodurlo con l'esercizio costante, per pronunciare la parola correttamente.
La cosa fondamentale è fare esperienza e parlare con le persone madrelingua o molto capaci nella pronuncia.
Fate un viaggio, da soli o in coppia, e andate in mezzo alla gente del luogo per ascoltare i suoni reali della lingua che state studiando e captate tutto ciò che potete.
Poi tentate di riprodurre quelle parole, perchè è solo grazie ad un costante esercizio che riuscirete a migliorare in poco tempo, ad acquisire più sicurezza e a diventare fluenti in quella lingua straniera!